Il termine "Diritto informatico" (dal tedesco Rechtinformatik) è stato coniato dal prof. Wilhelm Steinmüller, accademico dell'Università di Ratisbona, in Germania, negli anni '70. Non è un termine univoco poiché nel tempo sono sorte diverse denominazioni, come quelle di: Diritto telematico, Diritto delle nuove tecnologie, Diritto della Società dell'informazione, Gius-cibernetica, Diritto del Cyberspazio (Cyberlaw è le denominazione utilizzata nei paesi di lingua inglese), Diritto di Internet.
Il Diritto informatico si può definire come un insieme di principii e norme che regolano gli effetti giuridici originati dall'interrelazione tra il diritto e l'informatica. Da un altra prospettiva, è un ramo del diritto che tratta i temi legati all'informatica, i suoi usi, le sue applicazioni e le sue implicazioni legali.
I principali campi del diritto informatico sono: